Con filo o senza: quale aspirabriciole comprare?

12 Ott di admin

Con filo o senza: quale aspirabriciole comprare?

Al pari di altri piccoli elettrodomestici per la casa, anche gli aspirabriciole si trovano in commercio in molte varietà con o senza filo. Vediamo i pro e contro, a seconda se si scelga un modello cordless o cablato. Se prendiamo in considerazione un aspirabriciole a filo, il primo vantaggio che salta all’occhio è che non va ricaricato perché alimentato a corrente e può funzionare ‘no stop’ a getto continuo. Ciò, però, presuppone che vi sia una spina elettrica a porta di mano, il che rende l’apparecchio più vincolato e meno trasportabile. Problemi che non si pongono con gli aspirabriciole cordless, funzionanti con batteria ricaricabile, che ne consente anche un uso in esterna, non a caso è il tipo di alimentazione obbligata nei modelli portatili, trasportabili ovunque, con una funzionalità operativa che oscilla fra 5 minuti e mezz’ora.

Si faccia attenzione a scegliere sempre modelli con batteria sostituibile, altrimenti una volta guasta l’apparecchio è inservibile. L’uno o l’altro modello sono selezionabili in base al proprio stile di vita. Ad esempio, chi si sposta spesso in luoghi diversi, potrà trovare nell’aspirabriciole portatile, magari da usare in macchina per la pulizia di sedili e tappetini, un ottimo alleato di pulizia e igiene da portarsi dietro, mentre se si usa l’aspirabriciole prevalentemente in casa per la pulizia di mensole, tavoli e tappezzeria varia un modello cablato potrà fare meglio al proprio caso. Ogni aspirabriciole ha una funzionalità mirata, nel senso che non tutti gli apparecchi vanno bene per tutto, lo si può appurare anche dalle info pubblicate sul sito settoriale Aspirabriciolemigliore.it.

Ad esempio, oltre ai classici modelli per ripulire il pianale di tavoli e i ripiani della libreria o i tappetini della macchina, esistono sul mercato anche aspirabriciole specializzati in altre funzioni, come ripulire tappeti o tendaggi dai peli di animali domestici o altri per aspirare liquami, tipo bevande versate o altri liquidi, oltre a residui solidi. Questi ultimi, in particolare, sono progettati per aspirare micro-rifiuti o detriti sia bagnati che asciutti, che andranno a finire in due serbatoi separati incorporati nello stesso apparecchio. Pertanto, essendo modelli ‘2 in 1’ per la duplice funzione svolta si tenga conto della loro potenza aspirante, che dovrà essere superiore rispetto agli apparecchi standardizzati.